Kerlite

Chi produce Kerlite?


Kerlite è un materiale sviluppato e prodotto dall'azienda Cotto d'Este con sede a Sassuolo (Modena)ed è un marchio registrato.
Cotto d'Este, conosciuta ovunque nel mondo per i suoi rivestimenti e pavimenti in gres porcellanato, anche se parlare di gres è relativo. Leggete oltre...




Che cos'è Kerlite?


"Kerlite" è un materiale in grès laminato ottenuto attraverso un sistema produttivo estremamente innovativo, frutto di una tecnologia all'avanguardia e con performance elevatissime. Viene prodotto in lastre intere fino a 300x100 cm senza l'impiego di stampi. In fase di produzione le lastre in Kerlite vengono pressate con una forza di 27.000 tonnellate e una linea di taglio completamente automatizzata consente di ottenere lastre di misure inferiori.




In quali spessori sono disponinbili le lastre Kerlite?


Kerlite è disponibile in tre differenti spessori: 3,5 mm, 5,5 mm, 6,5 mm.
Sono molti i produttori in grado di realizzare queste piastrelle sottili, ma un merito particolare va a Cotto d’Este. Sono infatti loro ad aver creato – e fortemente puntato – sulla Kerlite.
Questa speciale piastrelle (o lastre) in gres porcellanato spessa solo 3 mm viene spesso abbinata a un rinforzo in fibra di vetro sul retro della piastrella al fine di dare maggiore robustezza (portando lo spessore a 3.5 mm).




Qual'è la prima differenza che colpisce?


Il primo dettaglio che colpisce è lo spessore. Questo risulta essere molto più sottile rispetto al classico gres. Parliamo infatti di soli 3 mm di spessore, il che non ha eguali. I cosidetti "ultraslim" possono avere un impatto estetico notevole garantendo al contempo caratteristiche tecniche d'eccellenza.




Le lastre con spessore così ridotto hanno anche altri impieghi?


Negli ultimi anni hanno avuto sempre un maggior rilievo le collezioni di piastrelle ultra sottili. Sono comode e belle non solo per la realizzazione di piani cucina ultra slim, ma anche (in versione piastrelle) molto comode per chi deve pavimentare, belle per chi deve rivestire, sfiziose per chi vuole utilizzarle in altri ambiti, come ad esempio rivestimenti di pareti.




Altri vantaggi riconducibili allo spessore così sottile?


Oltre alla comodità nella posa di utilizzare un materiale leggero, Kerlite diventa molto interessante nel caso di sovrapposizioni di pavimenti (immagina salire solo di 5 mm rispetto al piano attuale, anziché 10-12 mm). Risulta interessante anche nel caso di una nuova costruzione, quando sotto alla piastrella viene previsto il riscaldamento a pavimento: partendo dal presupporto che il gres porcellanato ha un’ottima trasmittanza termica, avere meno materiale permette comunque di ricevere più calore e ottimizzare (anche se in maniera minima) i consumi.




E' disponibile solo lo spessore 3 mm con Kerlite?


Di fatto con spessore intorno ai 3 mm (che poi diventano 3,5 millimetri con il supporto/rinforzo in fibra di vetro) oggi possiamo trovare qualsiasi genere di prodotto: effetti legno (Oaks), marmo (Exedra), cementi (Buxy, Over, Avantagarde).
Kerlite però non è solo 3 e 3.5 mm: ha infatti tutta una parte dedicata anche ai 5.5 mm. Uno spessore maggiore per una maggiore robustezza: se non hai la necessità di contenere in pochissimi millimetri il nuovo pavimento, puoi permetterti di optare per questa soluzione. Aumenta di soli 2 mm lo spessore ma in modo considerevole la robustezza, che diventa simile alle piastrelle spessorate da 10 mm! Da annoverare in tal senso l’effetto legno Kerlite Forest, molto bello esteticamente. Attenzione.. stiamo parlando di una destinazione ad uso pavimento e non di un piano cucina. Solitamente quest'ultimo è supportato da un pannello in spessore variabile (vedi oltre)




Com'è fatto il gres?


Lo ricordiamo nuovamente in questa sezione (vi invitiamo a consultare il capitolo dedicato al ges per maggiori approfoindimenti). Il gres porcellanato è il risultato finale della cottura ad elevate temperature (1200-1300°C) di particolari argille: è il materiale che probabilmente già conosci o che hai sicuramente già visto. Non solo! Avrai camminato sopra il gres in quanto usato sia per pavimentare ambienti interni che esterni (grazie alle sue eccellenti proprietà). Grazie all’arrivo delle lastre, l’utilizzo del gres porcellanato si è esteso anche ad altri nuovi utilizzi: tra questi, la possibilità di realizzare top per cucine e lavabi direttamente con questo materiale. Il grès porcellanato è una ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa. La parola "grès" sta a significare che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata, compatta appunto, da cui l'eccezionale resistenza. Questa ceramica è ottenuta partendo da impasti di argille, sabbia ed altre sostanze naturali. Questi impasti, dopo adeguata preparazione e miscelazione, vengono cotti come detto,a temperatura elevata foino a 1300 C°. Tra le caratteristiche più salienti del grès porcellanato troviamo anche la elevatissima resistenza all'abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni meccaniche legate al movimento di oggetti, superfici o materiali a contatto con essa.




Com'è fatto il top della cucina in gres porcellanato?


Il tuo piano in gres porcellanato è solitamente composto da 3 cm di multistrato, sul quale viene messo un collante epossidico bicomponente e quindi incollata una lastra (solitamente di 3 mm di spessore). Questa lastra solitamente è Kerlite o Laminam, i due nomi commerciali delle lastre da 3 mm con maggiore successo: tuttavia, anche se quella che ti hanno proposto è una qualsiasi altra lastra in gres, non ti cambierà assolutamente nulla. Verifica giusto che sia italiana (siamo l’eccellenza mondiale nella ceramica).




Quali sono i plus di Kelite?


Ricordiamo che Kerlite è rinforzata con fibra di vetro e di per sè questo è un valore aggiunto. Disponibile negli spessori 3,5, 5,5 mm e 6,5 mm e in formati di 100x300 cm e 120x260 cm, Kerlite è leggero, planare, flessibile, semplice da utilizzare, installare e pulire: un prodotto di eccellenza, con straordinari aspetti estetici di superficie, che nasce da un processo produttivo innovativo, da materie prime di pregio, e dall’esperienza ultradecennale di Cotto d’Este, prima azienda ceramica ad introdurre i materiali sottili sul mercato. La pressatura permette di ottenere lastgre super compatte e nello stesso tempo elastiche. La resa estetica è eccellente grazie alle innovative tecniche di lavorazione delle superfici. A livello funzionale invece resterai sorpreso. Kerlite non teme né l’umidità né l’acqua, non vita colore nemmeno nelle varianti cromatiche con maggiore criticità, come ad esempio il bianco assoluto. E' resistentissimo al calore e, non ultimo, è un materiale ecologico (aspetto da non sottovalutare in cucina). E' facile da pulire e non teme neppure i prodotti a base acida nè alcun agente chi,ico presente normalmente neio detergenti Non è attaccabile da funghi, muffe e umidità, oltre che resistente al gelo, così come al calore e al fuoco, senza cioè alcun rischio di combustione o rilascio di sostanze tossiche nell’aria. Immaginate in particolare l’importanza di queste caratteristiche nella progettazione di un top cucina, considerata soprattutto la resistenza al calore e al fuoco, quindi zero paure di appoggiare pentole roventi o altro.




Kerlite è eco sostenibile?


Sì. Meno materie prime utilizzate, minor consumo di acqua ed energia, minori emissioni di CO2 contribuiscono a salvaguardare e a tutelare l'ambiente.




Come viene prodotto il gres laminato Kerlite?


Una interpretazione innovativa del processo produttivo ha portato allo sviluppo di macchinari rivoluzionari. L’impianto di produzione opera riducendo le polveri i rumori ed emissioni, con un elevato grado di automazione ed elevata qualità dell’ambiente di lavoro.
Il gres laminato Kerlite nasce dale stesse “famiglie” di materie prime con le quali si producono le piastrelle di ceramica tradizionali in grès porcellanato : argille, caolini e feldspati mentre il processo produttivo si avvale di innovative macchine di pressatura, decoro e cottura brevettate.Il processo produttivo è altamente automatizzato, ogni fase è seguita da supervisori di processo dei vari reparti, i semilavorati ed i prodotti finiti sono movimentati automaticamente mediante veicoli laser guidati.Tutte le tecnologie sviluppate non prevedono fanghi ed acque residue da trattare e generano un basso consumo energetico, di natura prevalentemente elettrica.Migliora così l’aspetto legato all’impatto ambientale, grazie a bassissime emissioni di CO2 ed altri gas nocivi nell’atmosfera oltre alla riduzione delle polveri ambientali.




Kerlite è facile da lavorare?


Una caratteristica di Kerlite è la sua estrema facilità di lavorazione, il materiale può essere agevolmente tagliato, sagomato e forato con macchine automatiche ed utensili per la lavorazione del vetro e del gres porcellanato




Sono curioso e vorrei un manuale con tutti i dettagli, anche relativi alla posa.


Il manuale tecnico di Kerlite che contiene tutti i consigli e indicazioni tecniche sulla posa e taglio del gres laminato Kerlite è scaricabile dal nostro sito al seguente link https://drive.google.com/open?id=1P-2znqOvLTDLlT-IyEXf1LTy8h-fUD25




Perchè Kelite è indicato come piano cucina?


Kerlite è un materiale estremamente versatile, ideale per la realizzazione di piani cucina. Il taglio, la foratura, la sagomatura delle lastre vengono eseguiti con notevole semplicità e forniti direttamente da Scavolini. La lavotazione è estremamente precisa L’elevata temperatura di cottura in fase di produzione delle lastre, rende la superficie di Kerlite resistente ad elevate fonti di calore, consentendo di appoggiare stoviglie ancora roventi senza il minimo timore. Kerlite non assorbe liquidi, non trattiene lo sporco e non si impregna di odori.




E' vero che si possono realizzare anche i lavelli in Kerlite?


Cotto d'Este con Kelite propose in occasione del Cersaie il lavabo realizzato nello stesso materiale del top cucina. Si tratta di una soluzione estremamente elegante, particolarmente apprezzato nelle isole o nelle penisole, ovvero nei casi in cui l'omogeneità conferisce la massima resa estetica ll'intero ambiente. Il paino arriverà già pronto e saldato sul piano a garanzia di un risultato perfetto. E' evidente che tutte le caratteristiche estetiche ed i pregi di Kerlite si potranno apprezzare nella quotiidianità anche sul lavello il quale assolve compiti estremamente gravosi in cucina e viene costantemente sottoposto a forti sollecitazioni.




Ma un top in Kerlite non sembra un po come il pavimento?


Alcuni clienti pongono questo quesito associando erroneamente l'idea di avere un "pavimento come piano di lavoro", quindi qualcosa destinato più ad un piano di calpestio che non ad un piano destinato alla preparazione dei cibi... Niente di più sbagliato. Kerlite, o comunque più in generale un gres di oggi non è quello di vent'anni fa. La resa estetica di oggi è impareggiabile, la grafica è realistica come non mai e la scelta è davvero molto ampia, Potrai scegliere un gres effetto venato in grado di donare il calore del legno con i pregi di un gres, Oppure, se ami l'effetto cemento o il materico non avrai che l'imbarazzo della scelta. Oggi viene riprodotta anche la vena di un marmo (ad esempio il marmo di Carrara o lo Statuario) con il gres! E' davvero incredibile quello che la tecnologia ha portato in questo settore, Non dimentichiamo inoltre che i formati disponibili oggi non venivano realizzati in passato, ed era impensabile realizzare lastre intere in un unico pezzo. Pensa che oggi puoi raggiungere una dimensione massima del top di 160x320cm senza avere una sola giunta!




Quali sono i difetti di Kerlite?


Ripetiamo quanto abbiamo detto riguardo il gres: nulla è perfetto, e anche Kerlite ha qualche aspetto negativo. Il punto debole è che in caso di rottura non è riparabile, In generale, tranne rare eccezioni (ad esempio il Corian, o materiali a base di resina), nessun materiale è ripristinabile. Kerlite risulta essere relativamente fragile sui bordi in caso di urti accidentali. A tal proposito è sconsigliato il montaggio di lavelli di tipo sottotop, in quanto l'esposizione del bordo risulta essere eccessivamente a rischio durante la movimentazione delle stoviglie (ad esempio durante il risciacquo o il lavaggio dei piatti). Adeguata attenzione va dedicata al bordo frontale, anche se la lavorazione di bisellatura attenua la problematica, per gli stessi motivi indicati sopra.




Tante finiture?


Cercate di non associare l'idea di Kerlite alla classica piastrella in ceramica perché ormai, grazie alle potenzialità di questo innovativo materiale si può soddisfare qualunque esigenza cromatica, dal bianca al nero puro, dalle diverse opzioni di effetto acciaio, cemento, legno, puntinati, ecc. Con Kerlite si può riprodurre una gamma sempre più ampia di effetti materici e cromatici, sempre ad altissima definizione: marmo e/o pietra (può riprodurre praticamente tutte le pietre naturali), legno, acciaio, cemento, sabbia, cacao, fumo, lava, bianco assoluto, marmo di Carrara, Statuario, panna o neve, nero puro, notte o con decorazioni di ogni tipo, grigi, beige, tortora e colori vari, texture digitale e, come l’esperienza insegna, qualunque altra decorazione e/o elemento presente in natura.




Perchè dovrei optare per Kerlite effetto marmo e non un vero marmo?


Se state pensando: “un piano in marmo vero resta sempre un piano in un materiale totalmente naturale...perchè dovrei rinunciare?" Un venditore corretto è tenuto a spiegare il motivo per cui certi materiali andrebbero evitati. La cucina è un bene durevole, quotidianamente soittoposto ad ogni tipo di stress e questo va tenuto in seria considerazione. A tal proposito non dimentichiamo che, diversamente dalla Kerlite, del tutto “indifferente ai liquidi”, porosità e velocità di assorbimento delle sostanze, con il marmo dovreste stare maggiormente attenti come ad esempio asciugare sempre tutto con molta più cura e stare molto attenti ad lcune sostanze in grado di deteriorare irrimediabilmente la superficie (siu veda il capitolo "marmo"). Questo perchè il marmo assorbe i liquidi per sua natura in quanto è un materiale poroso. Diverso invece il granito che ha un indice di assorbimento inferiore al marmo lucidato.





Resistenza

ABRASIONE DUREZZA

****

URTO
ELASTICITA'

***

AGENTI CHIMICI IMPERMEABILITA'

****

CALORE TERMORESISTENZA

****

NATURA

AMBIENTE

****

Covallero Arredamenti Srl


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